TAPPA N. 15: EX LOGGIA

Ricordiamo che è VIETATO FOTOGRAFARE e FILMARE gli affreschi (anche senza flash) ed è VIETATO TOCCARE e VIETATO APPOGGIARSI ALLE SUPERFICI AFFRESCATE.

Viste le dimensioni molto contenute di questo ambiente vi chiediamo la cortesia di non sostare a lungo al suo interno.

In origine questa stanza era una loggia aperta verso il giardino, ma nella metà del XVII secolo per volere di Pio Enea II è stata murata e le precedenti decorazioni sono state coperte con un nuovo strato pittorico, che va a continuare la storia della famiglia Obizzi. La sovrapposizione si nota molto bene nel pilastro di destra, affianco alla portafinestra, dove partendo dall’alto vediamo prima una figura maschile che si interrompe, lasciando vedere una colonna sottostante. Questa è proprio la sovrapposizione dovuta all’umidità che ha fatto con il tempo staccare la pittura a secco del seicento e lasciando intravedere la pittura precedente del cinquecento ad affresco che si è conservata sotto il successivo strato pittorico.

Sulla parete di destra Roberto Obizzi, nel 1630, riceve da Ferdinando II De Medici il titolo di Marchese D’Orciano, finalmente gli Obizzi diventano nobili.

Dalla portafinestra si può vedere il Giardino della Duchessa realizzato per la Duchessa Maria Beatrice di Savoia che qui ha vissuto e soggiornato nella prima metà dell’ottocento.